Waiting Mundialito 2017 – I Ragazzi

I Ragazzi… fino alla fine!

Mi è stato chiesto di raccontare il Mundialito de I Ragazzi e dopo alcuni giorni passati a fissare un foglio bianco, a radunare pensieri e ricordi, ho capito che ormai non basta più parlare di un torneo! È si… non è più abbastanza raccontare dell’evento di mezza estate che si aspetta e si prepara un anno intero!
Perché per noi Mundialito è molto più di questo! Mundialito è emozione! È quel mandare tutto a fanculo per un week-end e tornare bambino accanto all’amico di sempre… anche se l’amico di sempre ora vive lontano o se tra lavoro e morosa non trova più il tempo neanche per una birra in compagnia.
È gioire di un gol in finale, per poi finire sempre a parlare di quella volta in cui pure lui, l’amico con i piedi quadrati, l’ha messa all’incrocio.

Mundialito è continuare a credere “quest’anno è quello buono!”, anche se in cuor tuo sai che la domenica avrà più il profumo della cirrosi che della vittoria!

Ricordo ancora quelle maglie arancioni, cotone puro 100% e certezza matematica d’essere visti anche da 1 km di distanza. Poi venne l’orribile “pigiama” color Lilla e la prima muta “decente” de I Ragazzi… quella bianco rossa.

Fu il 2012 a consegnarci la Roja! Gli ultimi due anni erano stati grandiosi come lo era anche la voglia di portare a casa la coppa. Un paio di innesti buoni e la Spagna era perfetta! Una corrazzata di amici che affronta gli avversari divertendosi e facendo divertire, senza sbagliare un colpo. Alla finale ci presentiamo da squadra già sconfitta, l’avevamo fatto per tutto il torneo, eppure eravamo lì… davanti ai campioni in carica degli Stati Uniti. Inutile dire che la giochiamo alla grande, lottiamo su tutti i palloni e andiamo pure in vantaggio… ma Davide non sempre vince contro Golia e ci accontetammo del secondo posto.

Il 2013 doveva essere l’anno della rivincita di una squadra ancora più attrezzata, forse troppo, e una determinazione mai vista. Il Dream team scende in campo concentrato e in splendida forma, peccato che sia Sabato sera e la sfida sia con Cuba… o meglio Havana,scusate, per essere precisi. A fine serata il più sobrio è finito in un fosso ed è dato per disperso. La mattina vince il bel gioco…noi no!


La sconfitta brucia e il malumore di chi gioca meno si fa sentire. Così nasce la Slovacchia seconda squadra de I Ragazzi ,non per ordine cronologico ma perché nell’altra gioca il Presidente! Per la prima volta I Ragazzi si dividono… per la prima volta siamo l’uno contro l’altro!
Altri si sarebbero divisi…altri scontrati come rivali…ed invece NOI per tre anni di fila siamo stati uniti facendo il tifo l’uno per l’altro!
Per due anni di fila abbiamo piazzato 2 squadre nelle fasi finali!
Per tre anni di fila abbiamo portato 15 amici, 15 fratelli… fino alla fine…

Erik Camani, I Ragazzi

E pensare che quando ho chiesto loro di descrivere che cosa fosse Mundialito, quasi non ci credevano. Nel nostro piccolo pensiamo che questa manifestazione debba continuare, edizione dopo edizione, ad unire ed essere un momento di aggregazione unico nel suo genere. Lo pensiamo perchè forse è la prima volta che facciamo parlare voi… voi che rendete Mundialito quello che è! Grazie per i vostri contributi e soprattutto, se non siete stati contattati, scriveteci sulla pagina Facebook ufficiale… vi ascolteremo e scriveremo di voi.

Lo Staff di “Associazione Amici di Davide”